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percorsi

Scritto da Super User. Postato in Non categorizzato

664994 10200105053579100 1422532931 o" forever friends and soul mates on and off the field " ( Llvia ) 

In questa sezione pubblicherò periodicamente dei percorsi. Tenete il mouse appoggiato sulla scritta percorsi per veder apparire il menù a tendina anno per anno.
Lo stile e l'esperienza di un giudice cambiano ma soprattutto l'agility cambia negli anni, si evolve e bisogna restare al passo. Ecco perché li troverete divisi per anno portando il mouse sul menù a tendina in alto sulla scritta ' percorsi' . 

Come si crea un percorso? 
A mio modesto avviso il percorso deve tenere conto di moltissimi fattori: il tipo di prova, il tipo di fondo, il meteo, la fluidità, la corretta giudicabilità da parte del giudice ed il divertimento dei concorrenti ma, prima di tutto, deve tutelare la sicurezza del cane. Da ogni mio percorso cerco di imparare dalle cose che ho fatto bene e dai miei errori per farne tesoro ed  esperienza per il futuro e cercare di migliorarmi. " Giudicare bene non significa non sbagliare mai, significa studiare prima e dopo la prova per fare meno errori possibile e, quando capita, impegnarsi a farne preziosa esperienza per non ripeterli più" 

Per trovare i programmi per disegnare ed un semplice foglio di word per disegni con ostacoli, andate sulla pagina links 

( thanks to F.Tremolada photographer )                                  

Ecco il disegno del primo percorso di agility proposto come esibizione al Crufs nel 1977  in Inghilterra:  notate la flag , bandierina che non esiste più, e il primo slalom fatto sempre di flags. Ebbe un tale successo che questa esibizione che subito la disciplina iniziò a diffondersi ed evolvere rapidamente in tutta Europa. 

PRIMOPERCORSOL’Agility nasce come detto, come disciplina cinofila sportiva nel 1977 in Inghilterra (http://www.agilitynet.co.uk/history/foundinghistory.HTML) . Peter Meanwell e John Varley , organizzatori del Crufts ( ancora oggi una delle più grandi competizioni ed esposizioni internazionali del mondo ) decisero di inserire la prima esibizione di agility nel ring d'onore per intrettenere il pubblico presente mentre , terminati i campionati di Obedience , ci si preparava al giudizio di razza .

Traendo spunto e ispirandosi ai classici concorsi ippici ad ostacoli , osservando l’armonicità e la dinamicità di questa disciplina che unisce in un unico inscindibile binomio l’animale ed il conduttore, nacque l’idea di creare qualcosa di analogo per i quattrozampe "pelosi ed abbaiatori…".

Trovò così origine l’Agility Dog, voluta e diffusa da eminenti cinofili inglesi, tra cui ricordiamo come padri fondatori Peter Lewis e John Gilbert ; nacque originariamente non come disciplina a sè stante ma più come "riempitivo " per i tempi morti durante le gare di bellezza , come dicevamo .Una dimensione troppo stretta per una attività che riscosse subito grande successo sia fra i conduttori che tra il pubblico che seguiva i Crufts, per non parlare dei nostri amici a quattro zampe che trovarono finalmente un campo di gara nel quale correre e saltare felci. Proprio sull’onda di questi successi l’Agility guadagnò spazio ed importanza fino a conquistare nel corso degli anni 80 il giusto spazio fra le classiche discipline cinofile, uscendo via via dai confini inglesi per "colonizzare " dapprima i paesi del Nord Europa (Olanda, Belgio, Francia, Germania,…) fino ad affermarsi all’inizio degli anni 90 in tutta Europa, Italia compresa.

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